| home |     A.L.P. Associazione Liberi Professionisti - Sezione di Roma
INCENTIVI STATALI AGLI INVESTIMENTI IN TURCHIA
 
.A cura di: 

Raffaella Iaselli
Rappresentante ISPAT per l'Italia /ISPAT Italy Representative

Via San Marco, 22 - 20121 Milano Italy
Mobile +39 335 6169503
riaselli@invest.gov.tr
 

 ISPAT Newsletter N. 3 -  Luglio 2009         

 
“La Turchia si riprenderà presto dalla crisi  e a breve ricomincerà  a correre”.

Durante il meeting annuale dell’Associazione delle Dinamiche Economiche, I due Premi  Nobel , il Professor Robert Lucas della Chicago University e il Professor Edward Prescott dello Stato dell’Arizona hanno espresso le loro opinioni sulle potenzialità di recupero dell’economia turca.

Sia Lucas che Prescott si sono detti ottimisti sulla capacità del sistema economico turco di uscire dalla crisi  nonostante la recessione vista nel primo quarto del 2009; grazie al  forte interscambio commerciale con un ampio raggio di mercati vicini e non, la Turchia uscirà velocemente dalla crisi e riprenderà a crescere.

 

La vendita di auto in Turchia vede un + 43% in giugno.

Secondo l’Associazione turca dei Distributori di Automobili, la vendita di auto è aumentata del 43 % in giugno, dopo che il governo ha tagliato le tasse per spingere i costumi: le vendite sono arrivate a 41,019 unità, mentre quelle di camion e trattori sono salite del 14 % rispetto allo stesso periodo del 2008 raggiungendo le 20,048 unità.

 

Il Gruppo Hilton  crede nel potenziale della Turchia   

La catena internazionale Hilton Hotels Corporation ha deciso di incrementare la presenza nelle mete turistiche chiave della Turchia. Hilton, già presente con 9 hotel in 7 diverse località turche,  ha recentemente aperto il primo resort nel distretto di Dalaman a Mugla, all’intersezione tra l’Egeo e la costa mediterranea turca. 

Secondo le dichiarazioni di Michael Collini, Vice President di Hilton’s Development , il Gruppo Hilton è anche interessato ad altri resort in Turchia in località come Bodrum, Cesme e Kusadasi sull’Egeo,  Antalya sul Mediterraneo; sono stati già firmati 13 contratti per nuovi hotel in partnership con vari proprietari turchi che raddoppieranno il portafoglio della compagnia nei prossimi 2 anni.

L’Hotel Hilton di Istanbul, aperto  50 anni fa,  è stato il primo Hilton in Europa e il primo 5 stelle in Turchia.  Collini ha affermato che la Turchia è stato il mercato di maggior soddisfazione nell’ambito della loro espansione internazionale.

 

La Banca turca  Garanti premiata per la migliore gestione tra le banche dell’Europa centro-orientale.   

Dal sondaggio annuale condotto dalla rivista internazionale  Euromoney presso analisti finanziari, primari istituti bancari e centri di ricerca, per la prima volta è risultata vincitrice una banca turca.

Garanti Bank è risultata vincente anche per le categorie “maggiore trasparenza”, "maggior miglioramenti” e per "convincimento e coerenza".

 

Il gasdotto Nabucco inaugurerà una nuova era nelle relazioni tra la Turchia e l’Unione Europea.

La Turchia ha siglato un accordo con i paesi dell’UE  per la fornitura di gas dal Mar Caspio e dal Medio Oriente, riducendo la dipendenza dell’Europa dalle forniture Russe, assicurando così un’alternativa alle esigenze europee di approvvigionamento.

La firma dell’accordo- una pietra miliare nel Progetto del condotto di gas naturale Nabucco– è avvenuta a  Ankara tra i Primi Ministri di Austria, Bulgaria, Ungheria, Romania e Turchia.

Il condotto lungo  3,300 km dovrebbe diventare operativo nel 2014 ad un costo previsto di  7.9 miliardi di euro.  

Il Primo Ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha detto che il gasdotto spingerà l’ingresso della Turchia come membro dell’UE.  "Le infrastrutture  di gas  naturale del nostro paese  saranno integrate con quelle europee e una reciproca solidarietà  diverrà quindi possibile in tempi di potenziale crisi energetica”.

 

Brioni apre a Istanbul

Brioni ha aperto a Istanbul, nell’elegante zona dello shopping di lusso di Nisantasi, un negozio di 160 mq tutto dedicato all’uomo,  pensato per rispondere alla crescente domanda di abbigliamento di alta qualità da parte del mercato locale e medio-orientale, mettendo a disposizione non solo la collezione ready-to-wear ma anche e soprattutto un servizio di sartoria su misura. “Aver inaugurato il punto vendita di Istanbul è per noi motivo di profondo orgoglio ed è la conferma che la nostra clientela sempre più apprezza l’eccellenza sartoriale dei capi Brioni”, ha affermato Andrea Perrone, CoCEO del Gruppo Brioni.

Cordiali saluti

-----------------------------------------------------------------------

Il sistema degli Incentivi agli Investimenti in Turchia

Lo schema degli incentivi agli investimenti  è stato modificato nel  2006 al fine di promuovere gli investimenti nei servizi manifatturieri e nel settore dell’energia ed anche per incoraggiare l’export.

Gli investitori locali ed esteri hanno uguale accesso a questo incentivi.

 

Regime Generale degli Incentivi agli Investimenti

Il regime generale degli incentivi prevede principalmente un programma di benefici fiscali  anche se in alcuni casi vi sono possibilità di ottenere finanziamenti  (credito). E’ diversamente applicato in base al luogo, al volume e all’oggetto dell’investimento.

 

Gli Incentivi concernono principalmente i seguenti punti

• Esenzione dai dazi doganali e dai fondi di prelievo

• Esenzione dai dazi doganali  per le macchine o le attrezzature acquistate localmente o importate

• Esenzione dall’IVA   per le macchine o le attrezzature acquistate localmente o importate

• Esenzione dall’IVA   per le macchine o le attrezzature acquistate localmente o importate e destinate a particolari progetti

 

Sostegno di Interesse: il Ministero del Tesoro copre parte dei tassi di interesse dei finanziamenti relativi all’investimento

Il sostegno di interesse è previsto per:

• Piccole e Medie Aziende

• Progetti di Ricerca e Sviluppo

• Progetti Ambientali

• Progetti  nelle 50 Province a Sviluppo Prioritario

 

Incentivi nelle Province a Sviluppo Prioritario

Gli Incentivi previsti sono I seguenti:

• Terreno gratuito

• Esenzione dall’imposta sul reddito

• Esenzione dalla quota dovuta per la sicurezza sociale dei lavoratori

• Supporto energetico (Energy Support)

 

Per beneficiare di tutti gli incentivi, le aziende  di nuova costituzione dovrebbero impiegare almeno 10 lavoratori continuativi dall’avvio dell’attività.

 

 

OIZ & IZ nelle Province  a Sviluppo Prioritario *

Altre Aree nelle Province a Sviluppo Prioritario

Terreno gratuito **

Disponibile

Disponibile

Esenzione dall’imposta sul reddito ***

100% di esenzione fiscale

80% di esenzione fiscale

Esenzione dalla quota dovuta per la sicurezza sociale dei lavoratori ***

100% di esenzione

80% di esenzione fiscale

Supporto Energetico ****

Varia da un min. 20%-50%

Varia da un min. 20%-40%

*     Province a Sviluppo Prioritario: le 50 province indicate nella mappa qui sotto

**  Altre  4 Province con l’assegnazione di terreno gratuito : Karabuk, Kirikkale, Samsun, Zonguldak

*** L’ esenzione dall’ imposta sugli stipendi dei lavoratori e l’esenzione dalla quota dovuta per la sicurezza sociale dei lavoratori  sono calcolate sul salario minimo.

**** Per le aziende di nuova costituzione che impiegano almeno 10 lavoratori, la percentuale di sostegno al consumo energetico è del 20%. Per ogni lavoratore assunto che superi il numero delle 10 unità,  la percentuale di sostegno aumenta di 0.5. La percentuale massima di sostegno raggiunge il  50% del costo dell’elettricità.

 

 

Questi incentivi resteranno in vigore fino alla fine del  2008. Se l’investitore ottiene il certificato di Incentivi all’Investimento entro la fine del 2008, egli beneficerà di tutti gli incentivi sino alla fine del 2012.

 

(OIZs) LE ZONE INDUSTRIALI ORGANIZZATE sono individuate in modo da consentire a tutte le imprese che forniscono merci e servizi di operare entro i confini approvati usufruendo delle infrastrutture necessarie, dei parchi tecnologici e delle strutture sociali.

• Le infrastrutture previste in queste zone comprendono strade, acqua, gas naturale, elettricità, comunicazioni, smaltimento dei rifiuti e altri servizi.
• Esistono  251 (OIZ) Zone Industriali Organizzate in 81 province, 127 delle quali sono attualmente operanti, mentre le restanti  124 OIZs sono in fase di costruzione in varie parti della Turchia.

 

Le ZONE INDUSTRIALI sono progettate per fornire aree idonee ad investimenti su larga scala e ad alta tecnologia.  

• L’investimento sviluppato in una Zona Industriale dovrebbe essere in un settore ad alta tecnologia e prevedere un’area di investimento di almeno 1,500m2.

Incentivi nelle Zone Franche
Le Zone Franche sono  aree speciali considerate fuori dalla zona doganale, anche se si trovano all’interno

 dei confini del Paese. Queste zone sono progettate per aumentare il numero degli investimenti orientati alle esportazioni (o rivolti all’export).
• I regolamenti legali e amministrativi in materia commerciale, finanziaria ed economica in vigore nell’area doganale, non sono applicati o lo sono solo parzialmente nelle Zone Franche.
• Vi sono  20  Zone Franche in Turchia  che operano vicino ai mercati dell’UE e del Medio Oriente: sono adiacenti ai maggiori porti turchi del Mediterraneo, dell’Egeo e del Mar Nero e hanno facile accesso alle vie del commercio internazionale.

 

Vantaggi delle Zone Franche                                                                                                 

• %100 di esenzione dai dazi doganali e da altri dazi
• %100 di esenzione dall’imposta sul reddito delle società (per le aziende produttive)
• %100 di esenzione dall’IVA e dalle imposte speciali sui consumi
• Le merci possono rimanere nelle  Zone franche per un periodo illimitato;  retribuzioni e redditi generati nelle Zone Franche possono essere liberamente trasferiti in qualsiasi stato, inclusa
la Turchia, senza la necessità di alcun  permesso preventivo.
• I beni in libera circolazione possono essere spediti dalle Zone Franche verso
la Turchia o paesi dell’UE  senza dazi doganali. Inoltre, nessun dazio doganale è applicato alle merci provenienti o indirizzate ad un Paese terzo in entrata o in uscita dalle Zone Franche.
• Le società sono libere di trasferire i profitti dalle Zone Franche sia all’estero sia in Turchia senza restrizioni.

 

Elenco delle Zone Franche:

 

ADANA-YUMURTALIK  - Ceyhan/ADANA

ANTALYA -Yeniliman/ANTALYA

EUROPE  - Çorlu/TEKIRDAG

BURSA  -Gemlik/BURSA

DENIZLI - Cardak/DENIZLI

EASTERN ANATOLIA - ERZURUM

AEGEA - Gaziemir/IZMIR

GAZİANTEP - Cakmak/GAZIANTEP

ISTANBUL ATATÜRK AIRPORT - Havalimanı/ISTANBUL

ISTANBUL DERİ VE ENDÜSTRİ - Tuzla/ISTANBUL 

ISTANBUL THRACE - Catalca/ISTANBUL

IZMIR MENEMEN DERİ - Menemen/IZMIR 

KAYSERI - KAYSERI  

KOCAELI - Golcuk/KOCAELI 

MARDIN - Istasyon/MARDIN

MERSIN - MERSIN 

RIZE - RIZE

SAMSUN - Limanici/SAMSUN 

TRABZON - Limanici TRABZON

TUBITAK MAM - Gebze/KOCAELI 

 

Incentivi nelle Zone a Sviluppo Tecnologico - Tecno Parchi

Le Zone a Sviluppo Tecnologico (TDZs) sono aree progettate per supportare le attività di Ricerca e Sviluppo e per attrarre investimenti nei settori dell’alta tecnologia.

Esistono 30 TDZs delle quali 18 sono già operanti , mentre 12 sono state approvate e sono attualmente in via di costruzione. Ankara ne ha 6, Istanbul  3 e Kocaeli 3 (TDZs) ; le altre province  indicate nella tabella ne hanno 1 ciascuna.

 

Vantaggi delle Zone a Sviluppo Tecnologico - TDZs:
• Uffici pronti per essere affittati. Infrastrutture gia presenti.

• I profitti derivanti da attività di software e R&S sono esenti dalle imposte sul reddito ed aziendali

fino al 31 dicembre 2013.

• I software prodotti interamente nelle TDZ sono esenti da IVA fino al 31 dicembre del 2013. Ad

esempio software per la gestione dei sistemi, dei dati, applicazioni commerciali, differenti settori

commerciali, Internet, telefonia mobile e controlli ad uso militare.

• Gli stipendi dei ricercatori nonché del personale informatico e del settore R&D impiegati nella zona sono esenti da qualsiasi imposta fino al 31 dicembre 2013.

• L’esenzione IVA durante il periodo di esenzione dalle imposte sul reddito ed aziendali è

riconosciuta ad alcuni settori IT.

• Esenzione dalle imposte e dai dazi doganali nonché dai vari fondi correlati.

• Il personale accademico viene invitato a costituire società, partecipare in società gia esistenti o a

prendere parte al consiglio di amministrazione delle stesse nonché a condurre ricerche in queste

zone.

 

La nuova Legge di Ricerca e Sviluppo
La nuova Legge di Ricerca e Sviluppo prevede speciali incentivi per i progetti di investimento nel settore R&D  in Turchia con l’assunzione di almeno 50 posti di lavoro.  

Gli incentivi previsti dalla nuova legge fino al 2024 sono:
        • Esenzione totale - 100% dalla base imponibile per le spese relative alla R&D 
        • Esenzione dalla tassa sul reddito per i lavoratori  
        • Esenzione per 5 anni del 50 % del premio di previdenza sociale dovuto dal datore di lavoro
        • Esenzione da bolli per i documenti richiesti
        • Capitale di sostegno per l’assunzione di neo-scienziati fino a Euro 55.000 per le attività  tecnologiche
        • Deduzione dall’imponibile fiscale di alcuni finanziamenti erogati da enti pubblici e organizzazioni interne e dai dazi doganali nonché dai fondi di prelievo.

 

Gli Incentivi per le Nuove Assunzioni

        1) I premi di Previdenza (Social Security Premiums) per le donne neo-assunte e per i giovani disoccupati dai 18 ai 29 anni saranno pagati  dal Fondo Sociale per la Disoccupazione per un periodo di 5 anni.
        2) 5 punti dei premi dell’assicurazione per disabili, anzianità e morte pagabili dagli impiegati  saranno corrisposti dal Ministero del Tesoro.
        •3) Nelle attività che coinvolgono 50 o più addetti, i premi degli impiegati che rientrano nella percentuale del  3% della quota disabili imposta al settore privato, saranno pagati dal Tesoro dietro richiesta del lavoratore.

Nel caso in cui una società impieghi disabili anche se non richiesto o assuma una quota di disabili superiore a quella stabilita , anche la metà dei premi delle persone disabili sarà pagata dal Tesoro.

Le agevolazioni di cui al punto 1) sono vincolate alle seguenti condizioni:  
        • La persona da assumere deve essere disoccupata da almeno 6 mesi.
        • La persona in questione dovrà essere effettivamente scelta e impiegata entro un anno dal  1 luglio 2008 (a meno che il periodo riferito a questo articolo,non venga esteso) .
        • Il Fondo Sociale per
la Disoccupazione pagherà le  percentuali dei pagamenti dovuti alle Istituzioni Sociali di seguito descritte:
        a)100 % per il 1° anno,
        b) 80 % per il 2° anno,
        c) 60 % per il 3° anno,
        d) 40 % per il 4° anno,
        e) 20 % per il 5° anno,

da calcolarsi in base al salario minimo del lavoratore definito come base per il calcolo dei premi (circa Euro 320 al 1 luglio 2008). Non ci sono incentivi per la parte rimanente che superi questo salario minimo e il lavoratore dovrà continuare a pagare il premio corrispondente per questa porzione eccedente alla Sicurezza Sociale.

 

Incentivi Statali per l’Export

Scopo principale di questo schema è incoraggiare l’export e di aumentare la competitività delle aziende nei mercati internazionali. Questo specifico pacchetto copre principalmente le attività di R&D, ricerche di mercato, partecipazione in fiere e mostre internazionali, spese per le licenze, marchi e disegno industriale.

 

VANTAGGI FISCALI

La Turchia ha un’aliquota fiscale societaria tra le più competitive  nell’area OCSE. La nuova Legge di Diritto Tributario societario, approvata il 21 giugno  2006, ha portato importanti modifiche alle applicazioni vigenti e includendo anche nuovi concetti in materia di legislazione fiscale. Con il nuovo Diritto Tributario societario, la legislazione fiscale turca è divenuta molto più chiara e oggettiva, armonizzandosi con le direttive e gli standard internazionali. Il regime fiscale turco può essere racchiuso sotto tre grandi titoli:

- Imposte sul Reddito

- Imposte sui Consumi

- Imposte sul Patrimonio.

 

INCENTIVI FISCALI

Incentivi fiscali sono previsti in:

• Zone a Sviluppo Prioritario
• Zone a Sviluppo
Tecnologico  
• Zone
Industriali Organizzate
Zone Franche
• Ricerca e Sviluppo  
• Istituzioni e Aziende impegnate in attività educative
• Investimenti e Attività Culturali


Esenzioni Fiscali e Indennità.

Le esenzioni dall’IVA  sono incluse anche se non si limitano alle seguenti transazioni:
• Esportazione di merci e servizi
• Servizi di roaming  resi in Turchia per consumatori  non-residenti  in linea con gli accordi internazionali di roaming e che prevedono condizioni di reciprocità
• Attività di esplorazione/ricerca di petrolio
• Trasporti internazionali
• Consegne a rappresentanti diplomatici , consoli  e organizzazioni internazionali che abbiano status di esenzione fiscale  e ai loro dipendenti
 • La fornitura di macchinari ed attrezzature, incluse le importazioni a persone o  società che pagano l’IVA e

che sono in possesso di un certificato di investimento rilasciato dall’autorità competente
• I servizi resi presso i porti e gli aeroporti  per imbarcazioni o aerei
• Altre forme sociali di esenzione si applicano alle consegne fatte al governo e ad altre organizzazioni collegate per scopi culturali, educativi, sanitari  e simili

• Le transazioni bancarie e assicurative sono esenti da IVA in quanto sono soggette a una speciale Tassa sulle Transazioni Bancarie e Assicurative con un’aliquota fiscale del 5%  
• Esenzioni fiscali sono previste per gli stipendi provenienti  dalle filiali d’oltremare delle società e anche dai loro partner sia domestici che d’oltremare se rispettano determinate condizioni
• Indennità di Ricerca e sviluppo
• Deduzione dalla base imponibile fiscale delle aziende delle spese per donazioni, aiuti o sponsorizzazioni per attività sportive.