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| INCENTIVI
STATALI AGLI INVESTIMENTI IN TURCHIA .A cura di:
Mobile +39 335 6169503 riaselli@invest.gov.tr
Durante il meeting annuale dell’Associazione delle Dinamiche
Economiche, I due Premi Nobel , il Professor Robert Lucas della Chicago
University e il Professor Edward Prescott dello Stato dell’Arizona hanno
espresso le loro opinioni sulle potenzialità di recupero dell’economia
turca. Sia Lucas che Prescott si sono detti ottimisti sulla capacità del
sistema economico turco di uscire dalla crisi nonostante la recessione
vista nel primo quarto del 2009; grazie al forte interscambio commerciale
con un ampio raggio di mercati vicini e non, la Turchia uscirà velocemente
dalla crisi e riprenderà a crescere. La vendita di auto in Turchia vede un
+ 43% in giugno. Secondo l’Associazione turca dei Distributori di Automobili, la
vendita di auto è aumentata del 43 % in giugno, dopo che il governo ha tagliato
le tasse per spingere i costumi: le vendite sono arrivate a 41,019 unità,
mentre quelle di camion e trattori sono salite del 14 % rispetto allo stesso
periodo del 2008 raggiungendo le 20,048 unità. Il Gruppo Hilton crede nel
potenziale della Turchia La catena internazionale Hilton Hotels Corporation ha deciso di
incrementare la presenza nelle mete turistiche chiave della Turchia. Hilton,
già presente con 9 hotel in 7 diverse località turche, ha recentemente
aperto il primo resort nel distretto di Dalaman a Mugla, all’intersezione
tra l’Egeo e la costa mediterranea turca. Secondo le dichiarazioni di Michael Collini, Vice President di
Hilton’s Development , il Gruppo Hilton è anche interessato ad altri
resort in Turchia in località come Bodrum, Cesme e Kusadasi
sull’Egeo, Antalya sul Mediterraneo; sono stati già firmati 13
contratti per nuovi hotel in partnership con vari proprietari turchi che
raddoppieranno il portafoglio della compagnia nei prossimi 2 anni. L’Hotel Hilton di Istanbul, aperto 50 anni fa, è
stato il primo Hilton in Europa e il primo 5 stelle in Turchia. Collini
ha affermato che la Turchia è stato il mercato di maggior soddisfazione
nell’ambito della loro espansione internazionale. La Banca
turca Garanti premiata per la migliore gestione tra le banche
dell’Europa centro-orientale. Dal sondaggio annuale condotto dalla rivista internazionale
Euromoney presso analisti finanziari, primari istituti bancari e centri di
ricerca, per la prima volta è risultata vincitrice una banca turca. Garanti Bank è risultata vincente anche per le categorie
“maggiore trasparenza”, "maggior miglioramenti” e per
"convincimento e coerenza". Il
gasdotto Nabucco inaugurerà una nuova era nelle relazioni tra la Turchia e l’Unione
Europea. La Turchia ha siglato
un accordo con i paesi dell’UE per la fornitura di gas dal Mar
Caspio e dal Medio Oriente, riducendo la dipendenza dell’Europa dalle
forniture Russe, assicurando così un’alternativa alle esigenze europee di
approvvigionamento. La firma
dell’accordo- una pietra miliare nel Progetto del condotto di gas
naturale Nabucco– è avvenuta a Ankara tra i Primi Ministri di
Austria, Bulgaria, Ungheria, Romania e Turchia. Il condotto lungo
Il Primo Ministro
turco Recep Tayyip Erdogan ha detto che il gasdotto spingerà l’ingresso
della Turchia come membro dell’UE. "Le infrastrutture di
gas naturale del nostro paese saranno integrate con quelle europee
e una reciproca solidarietà diverrà quindi possibile in tempi di
potenziale crisi energetica”. Brioni
apre a Istanbul Brioni ha aperto a Istanbul, nell’elegante zona
dello shopping di lusso di Nisantasi, un negozio di 160 mq tutto dedicato
all’uomo, pensato per rispondere alla crescente domanda di
abbigliamento di alta qualità da parte del mercato locale e medio-orientale,
mettendo a disposizione non solo la collezione ready-to-wear ma anche e
soprattutto un servizio di sartoria su misura. “Aver inaugurato il punto
vendita di Istanbul è per noi motivo di profondo orgoglio ed è la conferma che
la nostra clientela sempre più apprezza l’eccellenza sartoriale dei capi
Brioni”, ha affermato Andrea Perrone, CoCEO del Gruppo Brioni. Cordiali
saluti -----------------------------------------------------------------------
Il
sistema degli Incentivi agli Investimenti in Turchia Lo schema degli incentivi agli
investimenti è
stato modificato nel 2006
al fine di promuovere gli investimenti
nei servizi manifatturieri e nel settore dell’energia ed
anche per incoraggiare
l’export. Gli investitori locali ed esteri hanno
uguale accesso a questo incentivi. Regime
Generale degli Incentivi agli Investimenti Il regime generale degli incentivi
prevede principalmente un programma di
benefici fiscali anche
se in alcuni casi
vi sono possibilità di ottenere finanziamenti (credito). E’
diversamente applicato in
base al luogo, al volume e
all’oggetto dell’investimento. Gli Incentivi concernono
principalmente i seguenti punti • Esenzione dai dazi doganali
e dai fondi di prelievo • Esenzione dai dazi doganali per le
macchine o le attrezzature acquistate localmente o importate • Esenzione dall’IVA per
le macchine o le attrezzature acquistate
localmente o importate • Esenzione dall’IVA per le macchine
o le attrezzature acquistate localmente o importate e destinate a
particolari
progetti Sostegno di Interesse: il
Ministero del Tesoro copre parte dei tassi di
interesse dei finanziamenti relativi all’investimento Il sostegno di interesse è
previsto per: • Piccole e Medie Aziende • Progetti di Ricerca e
Sviluppo • Progetti Ambientali • Progetti nelle
50 Province a
Sviluppo Prioritario Incentivi
nelle Province a Sviluppo Prioritario Gli Incentivi
previsti sono I seguenti: • Terreno
gratuito • Esenzione
dall’imposta sul reddito • Esenzione
dalla quota dovuta per la sicurezza sociale dei lavoratori • Supporto
energetico (Energy Support) Per
beneficiare di tutti gli incentivi, le aziende di
nuova costituzione dovrebbero impiegare
almeno 10 lavoratori continuativi dall’avvio
dell’attività.
*
Province
a Sviluppo Prioritario: le 50 province indicate nella mappa qui sotto ** Altre
4 Province con
l’assegnazione di terreno
gratuito : Karabuk, Kirikkale, Samsun, Zonguldak *** L’
esenzione dall’ imposta sugli stipendi dei lavoratori e
l’esenzione
dalla quota dovuta per la sicurezza sociale dei lavoratori sono calcolate sul
salario minimo. **** Per le aziende di nuova
costituzione che impiegano
almeno 10 lavoratori, la percentuale di sostegno al consumo energetico
è del
20%. Per ogni lavoratore assunto che superi il numero delle 10
unità, la
percentuale di sostegno aumenta di 0.5. La
percentuale massima di sostegno raggiunge il 50%
del costo dell’elettricità. Questi incentivi resteranno in vigore fino alla
fine del 2008. Se
l’investitore ottiene il certificato di
Incentivi all’Investimento entro la fine del 2008, egli
beneficerà di tutti gli
incentivi sino alla fine del 2012. (OIZs)
LE ZONE
INDUSTRIALI ORGANIZZATE
sono individuate in modo da consentire a tutte le imprese che
forniscono
merci e servizi di operare entro i confini approvati usufruendo delle
infrastrutture necessarie, dei parchi tecnologici e delle strutture sociali. Le
ZONE INDUSTRIALI sono progettate per fornire aree idonee ad investimenti su larga scala e ad alta
tecnologia. Incentivi nelle Zone Franche dei
confini del Paese. Queste zone sono
progettate per aumentare il numero degli investimenti orientati alle
esportazioni (o rivolti all’export). Vantaggi
delle Zone Franche
• %100 di esenzione dai dazi
doganali e da altri dazi Elenco delle
Zone Franche:
Incentivi
nelle Zone a Sviluppo Tecnologico - Tecno Parchi Le Zone a Sviluppo Tecnologico
(TDZs) sono aree progettate per supportare le attività di
Ricerca e Sviluppo e
per attrarre investimenti nei settori dell’alta tecnologia. Esistono 30 TDZs delle quali 18 sono
già operanti , mentre 12 sono state approvate e sono
attualmente in via di
costruzione. Ankara ne ha 6, Istanbul 3
e Kocaeli 3 (TDZs) ; le altre province
indicate nella tabella ne hanno 1 ciascuna. Vantaggi delle Zone a Sviluppo
Tecnologico - TDZs: • I profitti derivanti da
attività
di software e R&S sono esenti dalle imposte sul reddito ed
aziendali fino al 31 dicembre 2013. • I software prodotti
interamente
nelle TDZ sono esenti da IVA fino al 31 dicembre del 2013. Ad esempio software per la gestione
dei sistemi, dei dati, applicazioni commerciali, differenti settori commerciali, Internet, telefonia
mobile e controlli ad uso militare. • Gli stipendi dei
ricercatori
nonché del personale informatico e del settore R&D
impiegati nella zona
sono esenti da qualsiasi imposta fino al 31 dicembre 2013. • L’esenzione
IVA durante il
periodo di esenzione dalle imposte sul reddito ed aziendali è riconosciuta ad alcuni settori
IT. • Esenzione dalle imposte
e dai
dazi doganali nonché dai vari fondi correlati. • Il personale accademico
viene
invitato a costituire società, partecipare in
società gia esistenti o a prendere parte al consiglio di
amministrazione delle stesse nonché a condurre ricerche in
queste zone. La
nuova Legge di Ricerca e Sviluppo Gli
Incentivi per le Nuove Assunzioni 1)
I premi di Previdenza (Social Security Premiums) per le donne
neo-assunte e per
i giovani disoccupati dai 18 ai 29 anni saranno pagati dal Fondo Sociale per Nel caso in cui una società impieghi
disabili anche se non richiesto o assuma una quota di disabili
superiore a
quella stabilita , anche la metà dei premi delle persone
disabili sarà pagata
dal Tesoro. Le agevolazioni di cui al punto 1)
sono vincolate alle seguenti condizioni: Incentivi
Statali per l’Export Scopo
principale di questo schema è incoraggiare
l’export e di aumentare la competitività
delle aziende nei mercati internazionali. Questo specifico pacchetto
copre
principalmente le attività di R&D, ricerche di
mercato, partecipazione in fiere
e mostre internazionali, spese per le licenze, marchi e disegno
industriale. VANTAGGI
FISCALI - Imposte sul Reddito - Imposte sui Consumi - Imposte sul Patrimonio. INCENTIVI
FISCALI Incentivi fiscali sono previsti in: • Zone a Sviluppo Prioritario
Le esenzioni dall’IVA sono
incluse anche se non si limitano alle
seguenti transazioni: che sono in possesso di un certificato
di investimento rilasciato dall’autorità
competente • Le transazioni bancarie e
assicurative sono esenti da IVA in quanto sono
soggette a una speciale Tassa sulle Transazioni Bancarie e Assicurative
con un’aliquota
fiscale del 5% |
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