20 aprile 2009. Nel bilancio di previsione 2009 dell'Istituto sono stati riservati 860 milioni di euro agli investimenti immobiliari che potrebbero essere interamente utilizzati per realizzare progetti nelle aree colpite dal terremoto
ROMA - Quasi un miliardo di euro nel bilancio dell'INAIL potrebbe essere messo a disposizione di progetti di intervento a favore dell'Abruzzo colpito dal sisma. Ma cosa rappresenta questo denaro e da dove arriva?
Le riserve tecniche dell'Istituto. L'INAIL, in quanto Istituto assicurativo, è strutturato su un sistema di finanziamento a parziale capitalizzazione che prevede la destinazione di una quota delle proprie riscossioni a quelle cosiddette "riserve tecniche" (quota che può essere stimata intorno ai 10-12 euro ogni 100 incassati) necessarie per la copertura degli oneri futuri relativi ai sinistri in essere. Ogni anno l'Istituto incassa complessivamente circa otto miliardi.
Il congelamento delle giacenze. A partire dal 2001 il governo ha disposto il "congelamento" delle disponibilità di cassa dell'Istituto - ovvero l'insieme delle giacenze esistenti a fine anno presso tutti i conti correnti aperti dall'Ente e alimentate anno per anno dalla differenza tra tutte le riscossioni e tutti i pagamenti - presso un conto infruttifero nella Tesoreria generale dello Stato utilizzato esclusivamente per il risanamento del deficit pubblico. Una scelta che, di fatto, ha limitato fortemente la possibilità di utilizzare il denaro incassato dall'INAIL ai fini degli investimenti. Prima della rata 2009 tuttora in corso di contabilizzazione questa giacenza era stimata intorno ai 13-14 miliardi di euro.
Limiti agli investimenti. Lo statuto dell'INAIL impone, sempre in quanto Ente assicuratore, la possibilità di promuovere investimenti nell'immobiliare, mente varie leggi successive hanno ristretto tale intervento al solo settore pubblico. Fino a tutto 2007 INAIL poteva investire direttamente (l'Istituto dispone, infatti, di una struttura di personale - ingegneri, ingegneri civili, architetti, etc - in grado di gestire ogni fase progettuale: dall'ideazione alla consegna dell'immobile). Con la legge n. 244/2007 (la Finanziaria 2008) il legislatore, tuttavia, non ha più consentito questa possibilità, limitando gli investimenti solo alla tipologia immobiliare in forma indiretta e nel limite del 7% dei fondi disponibili.
Le disponibilità in competenza e cassa. In applicazione di tale normativa l'Istituto ha, così, predisposto il proprio bilancio di previsione inserendo, in competenza e cassa, un importo di 860 mln di euro destinati agli investimenti immobiliari. In altre parole - una volta detratta la quota già versata sul conto della Tesoreria a saldo delle due operazioni di cartolarizzazione cosiddette "SCIP 1" e "SCIP 2" - l'INAIL contribuire alla ricostruzione delle aree devastate dal sisma in Abruzzo investendo 830 milioni di euro.
Il provvedimento. Visti i motivi di urgenza sociale legati al terremoto in Abruzzo - e anche in virtù della capacità dell'INAIL di disporre di proprie strutture e competenze interne - nell'ambito del Decreto che verrà varato venerdì prossimo potrebbe essere introdotta una disposizione che permetta all'INAIL di effettuare di nuovo investimenti immobiliari in forma diretta, naturalmente su precisa indicazione dei ministeri vigilanti.