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Spiegazione delle modalità di calcolo

(tratto dal sito dell'Avv. Anna Andreani )

La prima opzione consente di rivalutare un dato capitale secondo gli indici Istat e calcolare contestualmente gli interessi legali sulle singole somme rivalutate anno per anno; la rivalutazione avviene ogni dodici mesi, a partire dal mese della data iniziale.

Con la seconda opzione si ha la possibilità di calcolare gli interessi legali senza anatocismo (capitalizzazione) su una somma non rivalutata.

La terza opzione serve per calcolare la sola rivalutazione monetaria, senza il computo degli interessi legali.

In tutti i casi la data di inizio minima è sempre il 01/01/1970, mentre la data massima è l'ultimo giorno del mese del più recente indice Istat.


! E' stato aggiunto il campo "Rivaluta al" che consente di specificare una percentuale di applicazione della rivalutazione; generalmente la rivalutazione monetaria si applica al 100% ma in taluni casi, come ad esempio nella rivalutazione annuale dei canoni di locazione, tale percentuale viene stabilita contrattualmente nella misura del 75%.

La formula per il calcolo degli interessi legali è la seguente:

I = C x S x N/365

dove:

    C è il capitale, in questo caso rivalutato,
    S è il tasso (o saggio) d’interesse legale,
    N è il numero di giorni di maturazione degli interessi,
    365 è il numero di giorni di cui è composto l’anno civile.