COME MIGLIORARE LE CONDIZIONI DEL LAVORO PROFESSIONALE
Motto cinese: "è facile trovare difetti, ma invece ci vuole acume per risolverli"
chi vuole segnalare dei problemi di carattere amministrativo da risolvere può scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Nell'ambito della mia attività professionale di avvocato incontro ogni giorno difficoltà di ogni genere, molte delle quali potrebbero essere evitate facilmente.
Vorrei elencare queste difficoltà, perchè sono convinto che se il legislatore o il competente Ufficio conoscesse il problema, certamente si adoperebbe per risolverlo.
Al contrario, se ci si limita alla sola lamentela, il problema persiste e non verrà mai risolto.
Tutto ciò si può fare nell'ambito della normale collaborazione tra l'utente e la pubblica amministrazione, non già per trovare difetti, od ottenere premi di altro genere.
In queste note indico la data approssimativa della anomalia riscontrata, in modo da consentire a chi è interessato di constatare il problema e, se vuole, di risolverlo.
Invito anche altri professionisti, o semplici cittadini, a segnalare eventuali disfunzioni, indicando però anche il rimedio, e senza accuse di carattere personale, che in questa sede vanno comunque evitate e non potranno essere pubblicate.
1) (15.1.2019) - COPIE DELLA SENTENZA DELLA COMMISSIONE TRIBUTARIA - La sentenza della Commissione Tributaria, nel gennaio 2019, viene pubblicata, ma non compare sul sito internet del processo tributario, cosicchè devi andare fisicamente presso l'Ufficio della Commissione Tributaria, con grave dispendio di tempo. Poichè esiste il processo tributario telematico, e comunque già si paga il contributo unificato, la Commissione Tributaria potrebbe pubblicare la sentenza sul sito web, riservando la visione al difensore, come avviene ormai da molto tempo nel processo civile. Basterebbe una disposizione in tal senso per far risparmiare molto tempo all'utente ed al professionista ed utilizzare al meglio il web, che già costa molto in termini pubblicistici e che tante soluzioni offre in tal senso. Si chiede che la sentenza della Commissione Tributaria sia pubblicata sul web.
2) (15.1.2019) MARCHE DA BOLLO DA euro 1.50 per avere la copia semplice della sentenza- relativamente alla problematica di cui al punto n. 1, mi reco oggi 22 gennaio 2019 presso la Commissione Tributaria Provinciale di Roma per chiedere la copia di una sentenza appena pubblicata (ma non sul sito web). Dopo una normale fila di circa 20 minuti la solerte impiegata trova la sentenza e me la mostra, ma per avere COPIA SEMPLICE della sentenza mi chiede una marca da euro 1,50. Esco dalla Commissione, faccio circa 10 minuti di strada a piedi sino al primo tabaccaio (quel giorno aperto, ma spesso chiuso), torno all'Ufficio, altri 10 minuti per tornare, altra fila allo sportello. Infine ottengo copia SEMPLICE della sentenza della Commissione Tributaria Provinciale. Il problema della marca da bollo da euro 1,50 ha comportato circa un'ora di perdita di tempo prezioso (e per fortuna che il tabaccaio era aperto!). Si chiede di abolire la marca da bollo da 1,50 euro per la copia semplice ed eventualmente di aumentare il contributo unificato dello stesso importo, prevedendo così già dall'inizio del processo anche una o due copie gratuite per la parte interessata o per il difensore.
3) 15.2.2019 - CONCILIAWEB - CONCILIAWEB è una piattaforma conciliativa di AGCOM ( https://www.agcom.it/ ) tra utenti della telefonia e gestori della telefonia. Con essa si prevengono le controversie tra utenti e gestori della telefonia Chi non è esperto di computer, e del sito CONCILIAWEB, ha difficoltà ad accedervi e seguire gli eventi. La piattaforma avvisa di "novità", per cui ogni volta devi andare nel sito a cercare la tua procedura, sempre che ricordi PSW ed utente, con grave dispendio di tempo e complicazioni. Proporrei un doppio binario, chi vuole accede alla piattaforma web, per chi non se la sente o non è capace un ritorno alle normali procedure conciliative CORECOM.
4) CONTRIBUTO UNIFICATO per l'iscrizione delle cause a ruolo.
Per il contributo unificato non è previsto alcun pagamento ON LINE.
Eppure si iscrivono migliaia di cause ogni giorno in tutta Italia!
Provate a cercare un sistema di pagamento on line, NON ESISTE!.
Ciò comporta il fatto di dover acquistare il contributo unificato in contanti, visto che il 99 per cento dei rivenditori di marche da bollo non accetta il bancomat, per eccesso di commissioni.
Il pagamento tramite banca comporta la conoscenza di numeri e codici pressochè introvabili
Si propone al Ministero della Giustizia di istituire un sito o un sistema semplice ove poter pagare on line il contributo unificato, evitando in tal modo ore ed ore perse inutilmente a cercare un rivenditore, e/o a dover girare con marche da centinaia di euro in tasca.
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