L'Associazione Liberi Professionisti per la formazione (A.L.P.E.F.) da tempo ha avviato la collaborazione tra professionisti italiani e professionisti cinesi.
Si tratta in sostanza di superare quelle diversità linguistiche e culturali esistenti tra le differenti culture che spesso impediscono una effettiva collaborazione.
a volte la prammaticità dei cinesi esaspera i professionisti occidentali, più abituati nel tempo alla fiducia ed alla stima tra le persone conosciute nel proprio ambito culturale, piuttosto che a seguire regole molto rigide e formali.
Questa nostra impostazione culturale spesso è causa di chiusura nei confronti delle altre culture, che così non vengono comprese.
Chi scrive frequenta cittadini cinesi stabiliti a Roma, non già per interesse, ma per approfondire la loro cultura e le discipline fisiche del Qicong e del Tai Chi e pertanto ho avuto l'occasione di conoscere ed apprezzare sia le persone, sia la loro cultura, ed anche la loro religione, pur rimanendo io sempre legato alle mie culture tradizionali cristiane, che più rispondono alla mia cultura, ed alle quali non intendo certamente rinunciare.
Queste discipline orientali, tuttavia, educano profondamente al benessere, alla salute, a prendersi cura del proprio corpo, a migliorare la propria condizione. Il cinese è attento a sentire il proprio corpo, i flussi energetici, ad armonizzare il fisico e la mente con il mondo circostante, con la natura, cercando così di eliminare i blocchi mentali ed energetici che ostacolano la sana circolazione della energia fisica e mentale. Sotto questo punto di vista, noi occidentali non abbiamo approfondito altrettanto queste materie, per cui abbiamo tutto da imparare. La loro tradizione medica e scientifica è antica di oltre 5000 anni, in cui i cinesi hanno esaminato ogni particolare sui meridiani, i flussi energetici, le abitudini alimentari, gli elementi fondamentali (aria acqua, fuoco, legno, ferro) di cui si compone anche il nostro corpo. questa cultura così profonda pervade ogni aspetto della loro esistenza, per cui quando si instaura un dialogo con i cinesi si deve tener conto ed aver riguardo di tale grande cultura e tradizione.
Per questo essi i cinesi incontrano naturale difficoltà a relazionarsi con noi perchè non conosciamo (e dunque non condividiamo) tale profonda cultura.
Per il resto, l'Associazione A.L.P.E.F. fornisce un vasto e valido supporto alle relazioni tra i professionisti e con i soci, assistendo i medesimi nella formazione culturale e professionale, con corsi di italiano per cinesi e di cinese per italiano, con l'assistenza reciproca nelle attività che i professionisti svolgo in Italia.
Un gruppo di professionisti soci dell'associazione, poi, fornisce il supporto ai cinesi per operare in Italia, li accompagna nelle loro scelte e nell'organizzazione delle attività, con il vantaggio che ognuno dei soci è persona conosciuta con delle specializzazioni professionali.
Chi intende partecipare ai corsi ed alle esercizioni di Tai Chi e Qicong può scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o riempire il modulo che segue.