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Categoria: Il Nuovo Processo Civile Telematico
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10.9.2015

PROCESSO TELEMATICO

La modifica degli art. 546, 548 e 549 c.p.c. sul pignoramento presso terzi (D.L. 27.6.2015 n.83 conv. in Legge 6.8.2015 n.132 in G.U. n.192 del 20.8.2015 S.O. n.50).

Il Decreto legge in epigrafe ha modificato gli articoli 546, 548 e 549 c.p.c. Come segue:

l) all'articolo 545 sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:

«Le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, di indennita' che tengono luogo di pensione o di altri assegni di quiescenza, non possono essere pignorate per un ammontare corrispondente alla misura massima mensile dell'assegno sociale, aumentato della meta'. La parte eccedente tale ammontare e' pignorabile nei limiti previsti dal terzo, quarto e quinto comma nonche' dalle speciali disposizioni di legge.

Le somme dovute a titolo di stipendio, salario, altre indennita' relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, nonche' a titolo di pensione, di indennita' che tengono luogo di pensione, o di assegni di quiescenza, nel caso di accredito su conto bancario o postale intestato al debitore, possono essere pignorate, per l'importo eccedente il triplo dell'assegno sociale, quando l'accredito ha luogo in data anteriore al pignoramento; quando l'accredito ha luogo alla data del pignoramento o successivamente, le predette somme possono essere pignorate nei limiti previsti dal terzo, quarto, quinto e settimo comma, nonche' dalle speciali disposizioni di legge.

Il pignoramento eseguito sulle somme di cui al presente articolo in violazione dei divieti e oltre i limiti previsti dallo stesso e dalle speciali disposizioni di legge e' parzialmente inefficace.

L'inefficacia e' rilevata dal giudice anche d'ufficio.»;

m) all'articolo 546, primo comma, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Nel caso di accredito su conto bancario o postale intestato al debitore di somme a titolo di stipendio, salario, altre indennita' relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, nonche' a titolo di pensione, di indennita' che tengono luogo di pensione, o di assegni di quiescenza, gli obblighi del terzo pignorato non operano, quando l'accredito ha luogo in data anteriore al pignoramento, per un importo pari al triplo dell'assegno sociale; quando l'accredito ha luogo alla data del pignoramento o successivamente, gli obblighi del terzo pignorato operano nei limiti previsti dall'articolo 545 e dalle speciali disposizioni di legge.»;

m-bis) all'articolo 548:

1) al primo comma, dopo le parole: "di assegnazione" sono inserite le seguenti: "se l'allegazione del creditore consente l'identificazione del credito o dei beni di appartenenza del debitore in possesso del terzo";

2) al secondo comma, le parole: ", primo comma," sono soppresse (5);

m-ter) all'articolo 549, il primo periodo e' sostituito dal seguente: "Se sulla dichiarazione sorgono contestazioni o se a seguito della mancata dichiarazione del terzo non e' possibile l'esatta identificazione del credito o dei beni del debitore in possesso del terzo, il giudice dell'esecuzione, su istanza di parte, provvede con ordinanza, compiuti i necessari accertamenti nel contraddittorio tra le parti e con il terzo." (6);

n) all'articolo 567:

1) al secondo comma, la parola «centoventi» e' sostituita dalla seguente: «sessanta»;

  1. al terzo comma, la parola «centoventi», ovunque ricorra, e' sostituita dalla seguente: «sessanta»;

* * * * * *

MODELLO DI ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI

TRIBUNALE ORDINARIO DI xxxxxxxx

ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI

CREDITORE: Mariox Rossiy nato a il . Codice fiscale …..... res. A …........................in Via ...… n…........ ;

Domicilio eletto: in xxxxxxxx in Via … n…. presso il difensore (telefono 0000012345 -… - fax 01234321…);

Domicilio digitale per tutte le comunicazioni e le notificazioni: indirizzo di P.E.C. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Difensore: Avv. … (Ordine di xxxxxxxx n… - c.f.n.: …);

Procura alle liti (ex art.83 c.p.c.): procura a margine del precetto notificato il … oppure….

PREMESSO

- Che l’esponente è creditore in forza del titolo e per gli importi appresso indicati:

Debitore: DEBITOR

Titolo esecutivo: Sentenza n. … del Tribunale di xxxxxxxx in data… munita di formula esecutiva in data…

Notifica del titolo: in data… (o pedissequamente all’atto di precetto);

Notifica dell’atto di precetto: in data… ;

Importo complessivo dovuto e intimato con l’atto di precetto: euro 1.000 oltre agli interessi ulteriori al precetto e alle spese e compensi di esecuzione successivi;

- che il debitore non ha adempiuto al pagamento e il precetto è rimasto infruttuoso;

- che il debitore è creditore del terzo ditta Terzio quale depositario a qualsiasi titolo di somme di danaro e/o titoli del debitore (aggiungere, per gli effetti dell’art.548, comma 1, e 549 c.p.c. così come novellati, la fonte del credito:) in virtù di …………………… ;

- che l’istante intende sottoporre ad esecuzione forzata tutte le somme di danaro e tutti i crediti a qualsiasi titolo dovuti dal terzo Terzio al predetto debitore, in relazione al dedotto rapporto, sino alla concorrenza del proprio credito di Euro 2.500 e comunque entro i limiti previsti dall’art. 546 c.p.c., per sorte capitale ed accessori come innanzi indicati comprensivo delle spese occorse e occorrende;

Ciò premesso in difetto di pagamento

CITA il DEBITORE

signor Pagherò (dati identificativi) a comparire avanti il TRIBUNALE DI xxxxxxxx, nota sede in Via del Mare n.19, all’udienza che il Giudice dell’esecuzione designato terrà il giorno 11.10.2016 ore 9,00 affinché sia presente con l’avvertimento che non comparendo si procederà come per legge.

INVITA il TERZO PIGNORATO

TERZIX (dati identificativi) a comunicare al creditore procedente, entro dieci giorni, la dichiarazione prevista dall’art. 547 c.p.c. (circa le somme del debitore di cui ne è in possesso o comunque deve eseguirne il pagamento o la consegna al debitore) a mezzo lettera raccomandata ovvero a mezzo messaggio di posta elettronica certificata a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (indirizzo di P.E.C. del quale il creditore intende comunque avvalersi ai sensi dell’art. 543, secondo comma, n.3 c.p.c.) eventualmente a mezzo di procuratore speciale o del difensore munito di procura speciale.

AVVERTE

il terzo pignorato che in caso di mancata comunicazione della dichiarazione, la stessa dovrà essere resa comparendo in un’apposita udienza successiva, di cui riceverà notizia, alla quale non comparendo o, seppur comparendo, rifiuterà di rendere la predetta dichiarazione, il credito pignorato o il possesso di cose appartenenti al debitore, nell’ammontare e secondo le fondate allegazioni del creditore ex art. 548 c.p.c., si considereranno non contestati ai fini del procedimento in corso e dell’esecuzione fondata sul provvedimento di assegnazione.

INVITA

il debitore ad effettuare presso la Cancelleria del Tribunale di xxxxxxxx la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio in uno dei Comuni del circondario in cui ha sede il Tribunale di xxxxxxxx con avvertimento che, in mancanza ovvero in caso di irreperibilità presso a residenza dichiarata o il domicilio eletto, le successive notifiche o comunicazioni a lui dirette saranno effettuate presso la Cancelleria di detto Tribunale.

AVVERTE

il debitore che può chiedere, ai sensi dell’art. 496 c.p.c. la riduzione del pignoramento ed ai sensi dell’art.495 c.p.c., di sostituire alle somme o ai crediti pignorati una somma di denaro pari all’importo dovuto al creditore pignorante ed ai creditori intervenuti, comprensivo del capitale, degli interessi e delle spese, oltre che alle spese di esecuzione, sempre che, a pena di inammissibilità, sia da lui depositata in cancelleria, prima che sia disposta la vendita o l’assegnazione a norma degli articoli 530, 552, e 553 c.p.c., la relativa istanza unitamente ad una somma non inferiore ad un quinto dell’importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento e dei crediti dei creditori intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento, dedotti i versamenti effettuati di cui deve essere data prova documentale, con eventuale richiesta di rateizzazione mensile entro il termine massimo di trentasei mesi, maggiorata di interessi.

xxxxxxxx lì 1.11.2015 Avv. …

Ad istanza del creditore procedente come in epigrafe rappresentato e difeso e domiciliato io qui sottoscritto UFFICIALE GIUDIZIARIO addetto all’Ufficio Esecuzioni e Notifiche del Tribunale Civile di xxxxxxxx, munito di titolo esecutivo e dell’atto di precetto notificati al debitore e in premessa indicati, ai sensi dell’art. 543 e 492 c.p.c.

HO PIGNORATO

In virtù dell’indicato titolo esecutivo e dell’atto di precetto tutte le somme e i crediti a qualsiasi titolo dovuti dal terzo TERZIX al debitore signor Pagherò sino alla concorrenza del credito vantato dal creditore di Euro 1.500 e comunque entro i limiti previsti dall’art. 546 c.p.c., per sorte capitale, spese e compensi di precetto, interessi successivi, accessori e spese occorse ed occorrende avvertendolo che da oggi è soggetto agli obblighi del custode delle somme pignorate dovendo indicare i sequestri e pignoramenti precedentemente eseguiti presso di lui e le cessioni notificategli, a tal fine

HO INGIUNTO

al debitore di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alle garanzie del credito i beni e le somme assoggettate ad espropriazione ed i loro frutti.

HO INTIMATO

al debitore di non disporre dei beni e delle somme pignorate senza ordine del Giudice sotto le sanzioni di legge ed

HO INVITATO

Il debitore, nel caso in cui i beni assoggettati a pignoramento appaiono o comunque risultino insufficienti per la soddisfazione del creditore procedente, ad indicare i beni utilmente pignorabili e i luoghi in cui si trovano e ciò ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 492, quinto comma, c.p.c..

HO NOTIFICATO

Il suesteso atto a:

signor Pagherò (indirizzo)

ivi consegnandone copia a mani di:

TERZIX (indirizzo)

ivi consegnandone copia a mani di:

L’UFFICIALE GIUDIZIARIO

***

Il presente atto viene consegnato dall’Ufficiale Giudiziario al difensore del creditore procedente oggi …….…..

L’ufficiale giudiziario

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