Ognuna di loro riteneva di avere più diritto dell'altra, una sorella perchè l'aveva vista prima, l'altra in quanto maggiore di età.
La madre, tentando di risolvere il caso con una soluzione imparziale, offrì di tagliare il frutto a metà. La soluzione venne rifiutata e la lite continuo'.
La nonna, che osservava la scena, decise di chiedere ad ognuna delle due bambine perchè volesse l'arancia tutta quanta per se'.
La prima rispose aveva sete e voleva farne una spremuta.
L'altra rispose che aveva fame e che voleva la buccia per farne una torta.
Così la nonna grattuggiò la buccia e la offri' ad una delle nipoti, e poi spremette la polpa dell'arancia per farla bere all'altra nipote"
( Martello, Oltre il conflitto - Dalla mediazione alla relazione costruttiva, Milano 2009){/xtypo_quote}
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