La pensione degli avvocati va costruita iniziando già dalla pratica forense.
Ricordo mio suocero che all'inizio della professione mi diceva: Hai pagato la Cassa avvocati? Non conoscevo bene i meccanismi previdenziali, per cui tra me pensavo: "Ma questo che vuole da me? neppure ho iniziato la professione forense e già mi vuole far pagare, con i soldi che non ho?".
Il giorno dopo il suocero mi dice: "Hai pagato l'IVA?". Ed io tra medicevo: "non basta la Cassa, ma ora anche l'IVA mi vuol far pagare? Ed io quando inizierò mai a guadagnare?"
Tornai a casa seccato, me ne andai a dormire e poi nella notte mi svegliai pensando: "il suocero ha ragione, domani vado a pagare la Cassa avvocati".
Andando in banca incontrai alcuni Colleghi più anziani di me con il ruolo esattoriale in mano, gli erano stati richiesti gli arretrati di 10 anni di Cassa Avvocati ed avevano dovuto prendere le somme a mutuo bancario per pagare questi arretrati, forse 50-100 mila euro. Non erano stati previdenti e tempestivi ed ora il problema della Previdenza lo subivano pesantemente come una disgrazia.
Invece la Cassa avvocati, per quanto non sia certo amata, e per quanto non eroghi pensioni elevate se non si versano notevoli contributi, tuttavia svolge la sua funzione e ci può far contare su una vecchiaia dignitosa, ma ci si deve un pò impegnare con i pagamenti.
Vediamo qui di seguito le istruzioni che si possono scaricare dal sito della Cassa Avvocati..